Biografia

La pianista argentina Ingrid Fliter ha conquistato l'ammirazione e il cuore del pubblico di tutto il mondo con un modo di fare musica appassionato e al tempo stesso sensibile, sostenuto da una tecnica che appare priva di sforzo. Vincitrice nel 2006 del Gilmore Artist Award, unica donna ad aver mai ricevuto questo riconoscimento, divide la sua attività tra il Nord America e l'Europa.
Tra i momenti salienti della stagione 2026/27 figurano i concerti con la Filarmonica di Varsavia, le orchestre sinfoniche di Indianapolis, Detroit e Milwaukee, la NDR Radiophilharmonie e il Gilmore Festival, oltre ai recital per l'International Piano Series di Oxford, la Western University in Ontario e Villa Papendorf in Germania. Tra gli impegni orchestrali recenti si ricordano l'Auckland Philharmonia, la Minnesota Orchestra, la Fondazione Gulbenkian, la National Symphony Orchestra di Taiwan e le orchestre sinfoniche di Sydney, Singapore, Vancouver, Oregon, San Diego e Milwaukee.
Hers is a vital and arresting response to Chopin's alternation of fervour and insouciance, of mood swings from light to darkness, from gaiety to despair.
Ingrid Fliter ha debuttato con un'orchestra americana, la Atlanta Symphony, pochi giorni dopo l'annuncio del Gilmore Award. Da allora si è esibita con la maggior parte delle principali orchestre nordamericane, tra cui la Cleveland Orchestra e le orchestre sinfoniche di Boston, San Francisco, St. Louis, Toronto, Dallas, Houston, Cincinnati, New World e New Jersey, oltre che nei festival estivi Mostly Mozart, Tanglewood, Grant Park, Aspen, Ravinia, Blossom, Tippet Rise e Brevard.
Altrettanto intensa è la sua attività recitalistica: a New York ha suonato alla Zankel Hall della Carnegie Hall, al Metropolitan Museum e al 92nd Street Y, a Chicago alla Orchestra Hall, e poi a Boston, San Francisco, Vancouver e Detroit, oltre che per la Van Cliburn Foundation a Fort Worth. In Europa ha tenuto recital ad Amsterdam, Londra (sia alla Wigmore Hall sia alla Queen Elizabeth Hall), Parigi, Barcellona, Milano, Praga, Salisburgo, Colonia e Stoccolma, ed è stata ospite di festival come La Roque d'Anthéron, Autunno di Praga e i BBC Proms.
Artista Linn Records, la sua pubblicazione più recente è il primo di due dischi dedicati alle Mazurche di Chopin. Per la stessa etichetta ha inciso entrambi i concerti di Chopin con la Scottish Chamber Orchestra e Jun Märkl, i concerti di Schumann e Mendelssohn con la Scottish Chamber Orchestra e Antonio Méndez, e l'integrale dei Preludi e dei Notturni di Chopin.
I suoi due dischi interamente chopiniani per EMI le hanno valso la fama di interprete di riferimento del compositore, mentre il suo ultimo album EMI è dedicato a Beethoven, con le sonate Patetica e Appassionata. Registrazioni dal vivo di sue esecuzioni di Beethoven e Chopin al Concertgebouw di Amsterdam sono disponibili per l'etichetta VAI Audio.
Nata a Buenos Aires nel 1973, Ingrid Fliter ha iniziato gli studi di pianoforte in Argentina con Elizabeth Westerkamp. Nel 1992 si è trasferita in Europa, dove ha proseguito gli studi a Friburgo con Vitaly Margulis, a Roma con Carlo Bruno e con Franco Scala e Boris Petrushansky all'Accademia "Incontri col Maestro" di Imola, dove insegna dal 2015.
Ha iniziato a esibirsi in recital pubblici a undici anni e a sedici ha debuttato con orchestra al Teatro Colón di Buenos Aires. Già vincitrice di diversi concorsi in Argentina, ha poi ottenuto premi al Concorso Internazionale di Cantù e al Concorso Ferruccio Busoni in Italia, e nel 2000 ha conquistato la medaglia d'argento al Concorso Internazionale Chopin di Varsavia.